CARME ospita Il gioco sacro, un oratorio per voce sola e coro da stadio liberamente tratto da Reportage su un dio di Pier Paolo Pasolini.
Testo The Holy Game
Di Albert Ostermaier
Regia di Riccardo Festa
Con Riccardo Festa
Musiche eseguite dal vivo da Francesco Forni
Pasolini amava il calcio.
Lo amava con la stessa furia con cui guardava il mondo: senza snobismo, senza distanze, cercando nel gioco una forma di rito, di comunità, di sacro.
Da uno scritto poco conosciuto di Pier Paolo Pasolini, Reportage su un dio, nasce uno spettacolo che attraversa calcio, poesia, politica, cinema e vita.
Un oratorio laico e contemporaneo in cui il campo da gioco diventa metafora dell'uomo e delle sue contraddizioni: la passione, il desiderio di appartenenza, il corpo, la violenza, il denaro, l'omofobia e lo smarrimento di un senso collettivo.
In scena Riccardo Festa, con le musiche dal vivo di Francesco Forni, autore della musiche e presenza che diventa coro da stadio, orchestra e contrappunto del racconto.
Le opere di Cristiano Carotti trasformano lo spazio scenico in una sorta di pala d'altare del tifo, mentre i costumi di Giuseppe Avallone evocano e reinventano i mondi della cinematografia pasoliniana.
Un viaggio nel fantasma di Pasolini.
Un'ode disperata al calcio.
Una preghiera all'uomo, alle sue passioni e alle sue contraddizioni.
Il calcio come Kosmos.
Il calcio come rito.
Il calcio come ultimo luogo in cui sentirsi ancora fratelli.
Un oratorio sul campo, tra sacro e profano.