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LA MUSICA (SI) RACCONTA

LA MUSICA (SI) RACCONTA

Sei incontri intorno all’arte e all’economia del suono

dal
3 dicembre 2021
al
10 marzo 2022
Orari

ore 20.30

Prezzi

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Questo progetto è sostenuto da:
Comune di Brescia

«E se provassimo a cambiare frequenza che... non si sa mai, o almeno ad abbassare il tiro?»
Franco Battiato


Raccontare la musica d’oggi significa innanzitutto raccontare la storia del suono in cui viviamo, per dirla con le parole di un noto testo del musicologo Franco Fabbri. Viviamo immersi nel suono: un suono che nel volgere di brevissimo tempo è cambiato profondamente tanto nella qualità delle frequenze che lo costituiscono, quanto negli sviluppi – musicali, culturali, economici, antropologici – che regolano la forma, la diffusione e la fruizione di quelle stesse frequenze.

Produzione, tecnologia e mass media sono i punti di riferimento che fanno da filo conduttore a questo che vuole essere il primo ciclo di una serie d’incontri volti a stimolare una riflessione, fuori dagli schemi più consueti, intorno ai suoni e alla loro organizzazione.

Riflessione attraverso la quale la musica racconterà, in sei incontri, del suo rapporto con le specificità tecnico-produttive che ne consentono la diffusione di massa nel nuovo mercato digitale (ne parleranno Andrea Rosi e Riccardo Zanotti il 3 dicembre); delle relazioni che le tecnologie instaurano con i contesti economici e politici (Andrea Ponzoni, 17 dicembre); dei nessi che le tecniche applicate alla registrazione e alla riproduzione del suono legano musicisti e prodotto artistico (Taketo Gohara e Asso Stefana, l’11 marzo; Stefano Castagna, Piero Chianura e Painé Cuadrelli, il 25 febbraio); delle inedite dinamiche che i nuovi media e i nuovi strumenti tecnologici hanno imposto quali esigenze primarie della comunicazione e della fruizione musicali (Jacopo Tomatis, 11 febbraio).
Nel mezzo del cammino (Francesca Martinelli e Chiara Chiappa, 21 gennaio), l’incontro dedicato alla riforma dello spettacolo, da lungo tempo considerata necessaria e ora sollecitata a gran voce dai lavoratori del settore, duramente colpiti dalla pandemia.

Ogni incontro è completato da un breve showcase musicale volto a contestualizzare i temi della discussione e a meglio definirne i significati in ambito performativo. I showcase sono tenuti da sei importanti artisti bresciani emergenti - tutti d’età compresa tra i venti e i trent’anni e con una significativa rappresentanza femminile - la cui attività si svolge in campi espressivi estremamente diversi: sintesi modulare del suono (Francesco Gennari, 3 dicembre); nu-soul (Carolina, 17 dicembre); psichedelia (Gamaar, 21 gennaio); alt-rock (Listrea, 11 febbraio); elettronica (TBA, 25 febbraio); indie-rock (Viadellironia, 10 marzo).

 

La musica (si) racconta è un’azione formativa del Comune di Brescia promossa in stretta collaborazione con lo spazio CARME e rivolta a musicisti, operatori culturali, giovani, studenti, ma anche ai semplici appassionati, e fa parte di un più ampio progetto istituzionale legato alla musica: lo sportello musica.
Lo sportello, la cui sede fisica è collocata presso il Servizio Promozione della città ed eventi (Contrada del Carmine 20) svolge funzione di semplificazione per i cittadini che intendono, in maniera professionale o amatoriale, organizzare eventi pubblici in spazi al chiuso o all'aperto, e gestisce le postazioni cittadine dedicate all’arte di strada.

Quanto prima lo sportello vedrà anche l’inaugurazione di una sua realizzazione virtuale, attiva sul web, la cui azione principale sarà rivolta a stimolare la costituzione di una community partecipativa locale nella quale possano riconoscersi e trovare rappresentanza gli attori bresciani nei diversi ambiti, professionali ed espressivi, che il fare musica esprime. Il progetto verrà più ampiamente presentato entro breve tempo.

Programma degli incontri

3 dicembre 2021
Discografici e musicisti nel mondo del mercato digitale.

A cura di Andrea Rosi, presidente di Sony Music Italy, e di Riccardo Zanotti, voce dei Pinguini Tattici Nucleari. Con la partecipazione di Luca Canini, giornalista di Bresciaoggi, e Jean-Luc Stote, presidente dell’Associazione Festa della Musica di Brescia.
Un dibattito a quattro voci per riflettere sui cambiamenti che la digitalizzazione delle produzioni discografiche e la distribuzione digitale dei contenuti hanno introdotto nel rapporto tra produttori, etichette discografiche  e musicisti. Due voci importanti del panorama nazionale – il bresciano Andrea Rosi, Ceo della sezione musicale italiana di Sony, tra le più importanti etichette discografiche al mondo, e il bergamasco Riccardo Zanotti, leader di una delle band più talentuose e divertenti del panorama pop italiano – si confrontano con due giornalisti musicali di casa nostra.


17 dicembre 2021
Dal fonografo alla blockchain: l’industria musicale ai tempi della rete.

A cura di Andrea Ponzoni, produttore, editore, discografico.
Uno sguardo all’ evolversi del mercato, dall’era del possesso a quella dell’accesso, provando a immaginare  come sarà il futuro prossimo, attraverso l’analisi dei mercati e delle abitudini dei consumatori, l’approccio artistico e la promozione discografica. Dagli NFT agli algoritmi, senza trascurare il vinile e il ritorno delle musicassette.


21 gennaio 2022
Il lavoro nel settore dello spettacolo: arte, musica e legalità quali elementi costitutivi della convivenza civile e della democrazia.

A cura di Francesca Martinelli,  giornalista e direttrice della Fondazione Centro Studi Doc, responsabile della comunicazione istituzionale della cooperativa Doc Servizi, e di Chiara Chiappa, consulente del lavoro specializzata  in  imprese  culturali,  creative  e  dello  spettacolo, presidente della Fondazione Centro Studi DOC.
Una  panoramica sui diritti e i doveri dei lavoratori dello spettacolo alla luce delle novità introdotte dalla riforma.


11 febbraio 2022
L’ascolto musicale ai tempi dello smartphone.

A cura di Jacopo Tomatis, musicologo, giornalista musicale, musicista, insegna Popular music all'Università di Torino.
Negli ultimi anni stiamo assistendo a una rivoluzione nel modo di ascoltare la musica, che racconta dei cambiamenti profondi che attraversano il sistema dei media intorno a noi, dalle piattaforme di streaming ai social media. Al centro, il nuovo oggetto quotidiano per eccellenza, ormai un’estensione del nostro corpo e della nostra mente: lo smartphone. Ma che cosa implica fruire la musica attraverso di esso? Che cosa cambia nell’esperienza musicale? Che cosa guadagniamo e che cosa perdiamo?

 

25 febbraio 2022
Lo studio di registrazione, da Abbey Road al mobile recording.

A cura di Stefano Castagna, titolare del Ritmo&Blu Studio di Pozzolengo, Piero Chianura, musicista, giornalista e conduttore radiofonico, e Painé Cuadrelli, sound designer, produttore musicale e dj.
Cosa succederebbe se producessimo oggi un brano pop di una band riprendendola semplicemente in stereo mentre suona dal vivo all'interno della sala di ripresa di uno studio di registrazione, come si faceva più di sessant’anni fa? Oggi che tutte le produzioni discografiche vengono realizzate in studi completamente digitali attraverso sessioni di registrazione separate per ciascun musicista (spesso in forma virtuale), con la possibilità di correggere, togliere e aggiungere ogni singolo elemento delle registrazioni fatte? L'assenza della mediazione tecnologica modificherebbe le scelte artistiche dei musicisti e la loro stessa musica?


10 marzo 2022
Formazione e professionalità musicale in ambito pop.

A cura di Taketo Gohara, produttore discografico, tecnico del suono, sound designer, Asso Stefana, musicista, polistrumentista, produttore, chitarrista di Vinicio Capossela, e Frah Quintale, rapper bresciano.
La professione del musicista nelle varie fasi del processo produttivo, dal primo contatto con  il produttore sino alla realizzazione del prodotto finito. Verranno approfonditi anche i diversi rapporti che s’instaurano nel caso di produzioni per programmi televisivi mainstream, quali X-Factor.

 

Gli incontri si terranno presso Carme di Cia delle Battaglie, 61/1. Ore 20.30, ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria